Ci sono due categorie di persone in ufficio: quelle che sanno cosa devono fare giovedì prossimo e quelle che lo scoprono giovedì prossimo. Quattro domande per capire dove stai, da rispondere senza pensarci troppo.
1. La tua to-do list
A) aggiornata e ordinata · B) esiste, da qualche parte · C) sta nella tua testa
2. Le scadenze
A) le anticipi · B) le rispetti al pelo · C) le scopri il giorno stesso
3. La casella email
A) zero non lette · B) qualche decina · C) duemilaquattrocentoottantasette
4. Prima di una riunione
A) prepari i punti · B) dai un'occhiata al volo · C) improvvisi
I risultati
Più A, il metodico: il tuo rischio è passare più tempo a organizzare il lavoro che a farlo. Hai una lista delle liste e lo sai. Ogni tanto salta un passaggio e guarda cosa succede: quasi sempre non succede niente.
Più B, l'equilibrato: te la cavi con un misto di metodo e improvvisazione, e regge benissimo finché non arrivano due scadenze lo stesso giorno. A quel punto diventi improvvisamente più A o molto più C.
Più C, quello dell'ultimo minuto: rendi sotto pressione e lo sai, tanto che ci hai costruito sopra un'identità. Il punto non è la memoria: le cose che tieni in testa occupano spazio anche mentre non ci pensi, e si fanno sentire la domenica sera.
Per chi ha fatto più C, nella collana c'è «Appunti di cose da sistemare domani, giuro», e ti riguarda. Se vuoi provare a passare da C a B, il metodo dei quindici minuti sta in come pianificare la settimana. E per scoprire invece che tipo di collega sei, ci sono altre quattro domande.