Sui colleghi degli altri abbiamo tutti un'opinione precisa e definitiva. Su noi stessi molto meno. Quattro domande, si risponde d'istinto e senza barare, che poi si vede.
1. Appena arrivi in ufficio
A) accendi il computer e parti · B) prima il caffè, poi si vedrà · C) saluti tutti a uno a uno
2. Durante una riunione
A) prendi appunti ordinati · B) disegni scarabocchi con faccia serissima · C) proponi un altro incontro
3. La tua scrivania
A) minimalista · B) un ecosistema con vita propria · C) coperta di post-it colorati
4. In pausa
A) stacchi cinque minuti e torni · B) filosofeggi alla macchinetta · C) organizzi la prossima pausa di gruppo
I risultati
Più A, l'efficiente: la lista è la tua bussola e finisci quello che cominci. Il rovescio: quando qualcuno cambia i piani alle undici e mezza, dentro succede qualcosa che nessuno vede.
Più B, il creativo: lavori bene nel tuo disordine e trovi le cose dove nessun altro le troverebbe, compresi tre bicchieri. Il rovescio: le scadenze arrivano sempre di sorpresa, anche quelle segnate da mesi.
Più C, il collante: tieni insieme l'ufficio un caffè alla volta, e senza di te il gruppo si sfalda in due settimane. Il rovescio: dire di no ti costa una fatica sproporzionata.
Nella collana ci sono cinquanta modelli, e quello che ti somiglia è quasi sempre il secondo che apri, mai il primo. Se invece vuoi vedere i tuoi colleghi descritti uno per uno, ci sono i dieci tipi che esistono in ogni ufficio. E se hai fatto più C, l'oggetto giusto da lasciare sulla scrivania di qualcuno sta nelle idee regalo per l'ufficio.