Al colloquio si parla una lingua tutta sua, e la parlano male tutti e due: chi assume e chi si candida. Ecco quindici frasi che si sentono ovunque, con sotto la traduzione onesta.
Quelle di chi assume
«Siamo una realtà giovane e dinamica.»
Traduzione: si lavora oltre l'orario e nessuno ha ancora scritto le procedure.
«Cerchiamo una figura versatile.»
Traduzione: farai anche tre cose che non compaiono nell'annuncio.
«Qui si respira un clima familiare.»
Traduzione: i confini tra vita e lavoro sono elastici, in una direzione sola.
«Il pacchetto retributivo è commisurato all'esperienza.»
Traduzione: non abbiamo intenzione di dirti la cifra prima che tu dica la tua.
«Le facciamo sapere entro la settimana.»
Traduzione: entro tre settimane, o mai, e in questo caso non era un modo di dire.
«Ci piace chi si mette in gioco.»
Traduzione: c'è parecchio da sistemare e speriamo che lo faccia lei.
«Abbiamo un ambiente molto stimolante.»
Traduzione: succede sempre qualcosa, di solito all'ultimo momento.
Quelle di chi si candida
«Il mio difetto principale è che sono troppo perfezionista.»
Traduzione: non ho voglia di raccontarti un difetto vero e lo sappiamo tutti e due.
«Cerco una nuova sfida.»
Traduzione: nel posto attuale non se ne può più.
«Mi trovo bene sia in autonomia che in squadra.»
Traduzione: ho letto l'annuncio.
«Sono flessibile sull'orario.»
Traduzione: fino a un certo punto, e quel punto lo scopriremo insieme a novembre.
«Ho lasciato per motivi di crescita professionale.»
Traduzione: c'è una storia più interessante, ma non la racconto al primo incontro.
«Uso quel programma a livello avanzato.»
Traduzione: lo apro, ci lavoro, e per le cose complicate cerco su internet come tutti.
Le due che invece sono sincere
«Non lo so, ma lo scopro.» Detta da un candidato, è la risposta migliore che si possa dare a una domanda tecnica. Chi assume la apprezza più di una risposta inventata bene.
«Questa parte del lavoro è noiosa, glielo dico subito.» Detta da chi assume, vale più di dieci minuti di presentazione aziendale. Chi la dice sta risparmiando tempo a tutti e due.
La domanda che scopre di più
Da fare sempre, alla fine: «Com'è stata l'ultima settimana difficile qui dentro?»
Chi risponde con un esempio concreto lavora in un posto normale. Chi risponde «be', qui va sempre tutto liscio» ha appena detto una cosa che non è vera, e adesso lo sapete tutti e due.
Se poi il colloquio va bene e ti tocca salutare i vecchi colleghi, ci sono venti frasi per il biglietto. E per l'aziendalese che ti aspetta dentro, il dizionario è già pronto.