← Torna al blog

Le frasi del colloquio: cosa si dice e cosa si pensa

02/09/2026 · Cristian Mazzoni
Le frasi del colloquio: cosa si dice e cosa si pensa

Al colloquio si parla una lingua tutta sua, e la parlano male tutti e due: chi assume e chi si candida. Ecco quindici frasi che si sentono ovunque, con sotto la traduzione onesta.

Quelle di chi assume

«Siamo una realtà giovane e dinamica.»
Traduzione: si lavora oltre l'orario e nessuno ha ancora scritto le procedure.

«Cerchiamo una figura versatile.»
Traduzione: farai anche tre cose che non compaiono nell'annuncio.

«Qui si respira un clima familiare.»
Traduzione: i confini tra vita e lavoro sono elastici, in una direzione sola.

«Il pacchetto retributivo è commisurato all'esperienza.»
Traduzione: non abbiamo intenzione di dirti la cifra prima che tu dica la tua.

«Le facciamo sapere entro la settimana.»
Traduzione: entro tre settimane, o mai, e in questo caso non era un modo di dire.

«Ci piace chi si mette in gioco.»
Traduzione: c'è parecchio da sistemare e speriamo che lo faccia lei.

«Abbiamo un ambiente molto stimolante.»
Traduzione: succede sempre qualcosa, di solito all'ultimo momento.

Quelle di chi si candida

«Il mio difetto principale è che sono troppo perfezionista.»
Traduzione: non ho voglia di raccontarti un difetto vero e lo sappiamo tutti e due.

«Cerco una nuova sfida.»
Traduzione: nel posto attuale non se ne può più.

«Mi trovo bene sia in autonomia che in squadra.»
Traduzione: ho letto l'annuncio.

«Sono flessibile sull'orario.»
Traduzione: fino a un certo punto, e quel punto lo scopriremo insieme a novembre.

«Ho lasciato per motivi di crescita professionale.»
Traduzione: c'è una storia più interessante, ma non la racconto al primo incontro.

«Uso quel programma a livello avanzato.»
Traduzione: lo apro, ci lavoro, e per le cose complicate cerco su internet come tutti.

Le due che invece sono sincere

«Non lo so, ma lo scopro.» Detta da un candidato, è la risposta migliore che si possa dare a una domanda tecnica. Chi assume la apprezza più di una risposta inventata bene.

«Questa parte del lavoro è noiosa, glielo dico subito.» Detta da chi assume, vale più di dieci minuti di presentazione aziendale. Chi la dice sta risparmiando tempo a tutti e due.

La domanda che scopre di più

Da fare sempre, alla fine: «Com'è stata l'ultima settimana difficile qui dentro?»

Chi risponde con un esempio concreto lavora in un posto normale. Chi risponde «be', qui va sempre tutto liscio» ha appena detto una cosa che non è vera, e adesso lo sapete tutti e due.

Se poi il colloquio va bene e ti tocca salutare i vecchi colleghi, ci sono venti frasi per il biglietto. E per l'aziendalese che ti aspetta dentro, il dizionario è già pronto.

Ti è piaciuto? Il libro e i 50 taccuini ironici sono su Amazon. Iscriviti alla newsletter qui sotto per le novità e il 10% riservato agli iscritti all'apertura della vendita diretta.

✉
🎁 10% RISERVATO

Il 10% riservato agli iscritti

Entra nella lista: appena apriremo l'acquisto diretto di libro e taccuini qui sullo store, avvisiamo per email gli iscritti con il 10% riservato. Nessun codice automatico ora.