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Frasi per il biglietto di un collega che va via

17/08/2026 · Cristian Mazzoni
Frasi per il biglietto di un collega che va via

Il biglietto per il collega che va via lo firmano tutti e lo scrive uno. Quell'uno di solito sei tu, di solito è mercoledì, di solito mancano dieci minuti al brindisi. Qui sotto ci sono venti frasi già pronte, divise per tono, così devi solo scegliere.

Se volete far ridere

  • «Ci lasci il posto vicino alla finestra e una quantità imbarazzante di tazze. Grazie di tutto.»
  • «Da domani le riunioni saranno più corte e molto più tristi.»
  • «Buona fortuna. Se là non funziona, la tua sedia la teniamo occupata solo per finta.»
  • «Porta via anche le tue scuse per il ritardo: qui non ce ne sono più di buone.»
  • «Grazie per aver risposto a tutte le domande che potevamo cercare da soli.»
  • «Ti auguriamo colleghi bravi la metà di noi. Così ci pensi ogni tanto.»
  • «Il caffè della macchinetta non ti mancherà. Noi un po' di più.»

Se volete essere sinceri

  • «Hai reso normale una cosa che normale non era: venire al lavoro volentieri.»
  • «Grazie per le volte in cui hai coperto un errore che non era tuo.»
  • «Ci hai insegnato più cose tu in pausa caffè che tre corsi di formazione.»
  • «Ti auguriamo un posto che si accorga subito di quanto vali. A noi è servito un po' di tempo.»
  • «Rimane il tuo modo di dire le cose difficili senza farle pesare.»
  • «Buona strada. Il numero ce l'hai, e non è un modo di dire.»

Se avete trenta secondi

  • «Grazie di tutto, davvero. Facci sapere come va.»
  • «In bocca al lupo. Te lo meriti.»
  • «È stato bello lavorare con te. Punto.»
  • «Buona nuova avventura, da tutti noi.»
  • «Ci mancherai, e lo sai già.»
  • «Vai e spaccalo. Con moderazione.»
  • «Grazie. Il resto te lo diciamo al brindisi.»

Le tre da evitare

  • «Sarai sempre parte della famiglia.» Se ne sta andando proprio perché non era una famiglia.
  • «Speriamo torni presto.» Sembra un augurio, si legge come una previsione poco lusinghiera sul nuovo lavoro.
  • Qualsiasi frase con dentro il nome dell'azienda. Il biglietto è per la persona, non per il reparto marketing.

Come si scrive un biglietto che qualcuno tiene

Una regola sola: un dettaglio vero. «Grazie di tutto» lo scrivono in quindici. «Grazie per quella volta che sei rimasto fino alle nove per una cosa che non ti riguardava» lo scrive uno. È quello il biglietto che finisce nella scatola dei ricordi invece che nel cestino del corridoio.

Se il collega non se ne sta andando ma è una ricorrenza qualsiasi, cambia il registro: ne abbiamo parlato in cosa scrivere sul biglietto per un collega.

Se poi cercate anche l'oggetto da mettere accanto al biglietto, nella pagina delle idee regalo per l'ufficio c'è la voce «ultimo giorno», che è esattamente questa occasione. E se il collega in questione era quello che rispondeva sempre «dipende», L'Oracolo delle risposte è quasi un ritratto.

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