Dopo il termostato, la finestra è la seconda causa di tensione in open space. Due squadre, nessuna delle due disposta a cedere di un centimetro, letteralmente.
Squadra finestra aperta
Aria che gira, testa più sveglia, meno sonnolenza dopo pranzo. «Un po' d'aria non ha mai fatto male a nessuno», frase pronunciata sempre da chi siede lontano dalla finestra. Il prezzo lo paga chi ci sta sotto: corrente sul collo e clacson dalla strada.
Squadra finestra chiusa
Temperatura stabile, niente spifferi, silenzio. «Fuori c'è troppo caos.» Il conto arriva alle quattro del pomeriggio, quando l'aria è ferma, le palpebre pesano e tre persone su cinque hanno lo sguardo di chi sta ripensando alle vacanze.
La soluzione che mette d'accordo
Cinque minuti di apertura ogni due ore, decisi insieme e annunciati prima. Il problema quasi mai è la finestra: è che qualcuno la apre senza chiedere niente a chi ci sta seduto sotto, e quella persona non dirà mai niente e ce l'avrà con tutti fino a marzo.
E da te com'è andata a finire? Nella collana dei taccuini c'è un modello per ogni tipo di collega, compreso quello che apre la finestra a gennaio. La vicenda gemella, quella del termostato, si è chiusa con un codice e una pace per sfinimento. E chi sta sotto la finestra e vorrebbe solo concentrarsi trova sette modi per riuscirci.