Il corso di formazione aziendale è l'unico posto al mondo dove nove persone dello stesso ufficio si presentano a turno dicendo cosa fanno, e scoprono che nessuno lo sapeva. Ecco chi trovi in sala, sempre gli stessi da vent'anni.
1. Quello del primo banco
Arriva venti minuti prima, si siede davanti, tira fuori un quaderno nuovo. Prende appunti dalla slide numero due, quella con gli obiettivi del corso, e non smette più.
2. Quella che ha già fatto questo corso
Lo dice al minuto sette, ad alta voce, con la sfumatura di chi vuole che si sappia. Poi però resta, perché è in orario di lavoro.
3. Quello che fa la domanda alle 12:55
Il corso finisce all'una. Lui alza la mano alle 12:55 e comincia con «una curiosità». Nella sala scende un gelo che il docente non capisce e tutti gli altri sì.
4. Quella che risponde a tutte le domande retoriche
Il docente chiede «e secondo voi cosa succede?» aspettandosi silenzio. Lei risponde. Ogni volta. E ha sempre ragione, il che rende la cosa più difficile da criticare.
5. Quello che lavora sotto il tavolo
Ha il portatile aperto e sostiene di stare seguendo. Si capisce che non è così dal fatto che scrive quando il docente parla e si ferma quando il docente si ferma.
6. Quella che chiede l'attestato
Prima ancora della pausa. È l'unica ad aver capito che l'attestato è l'unica parte del corso che le servirà davvero, e nessuno può darle torto.
7. Il gruppo del fondo
Tre persone sedute nell'ultima fila che commentano a bassa voce. Non disturbano, ridono al momento giusto e alla fine risultano quelli che si ricordano più cose di tutti.
8. Quello dell'esercizio pratico
Quando il docente dice «adesso lavoriamo in gruppi da quattro», lui prende in mano il pennarello nei primi tre secondi e diventa il portavoce senza che nessuno lo abbia eletto.
9. Quella che sparisce dopo il coffee break
Alle 11 c'è. Alle 11:20 la sedia è vuota e la giacca non c'è più. Nessuno l'ha vista uscire e nessuno la nominerà mai.
Il momento peggiore
Il giro di presentazioni iniziale, quando tocca dire «nome, ruolo e un'aspettativa sul corso». L'aspettativa non ce l'ha nessuno, e per nove volte di fila si sente qualche variante di «imparare qualcosa di nuovo».
Il momento migliore
Il coffee break. Quindici minuti in cui persone che si scrivono mail da tre anni si parlano per la prima volta, e in cui si risolvono più cose che nelle quattro ore di corso.
Per gli altri contesti ci sono i tipi da riunione e quelli da pausa caffè. E se il quaderno nuovo del primo banco vuoi che sia un po' più divertente, nella collana ce ne sono cinquanta.