Il regalo per un collega deve passare due esami: far sorridere e non mettere nessuno in imbarazzo. Il secondo si fallisce parecchio più spesso, di solito con un oggetto che alludeva a qualcosa che nessuno voleva sentire. Nove idee che passano tutti e due.
1. Un regalo che fa ridere, con gusto
Si ride con la persona, mai di lei. Sembra una sfumatura, ed è la differenza tra una stanza che ride insieme e una stanza che fa quel silenzio di tre secondi che poi ci si ricorda per anni.
2. Un taccuino che non sia quello triste da fiera
Il taccuino col logo dell'azienda di logistica finisce nel cassetto entro venerdì. Quello con una copertina che descrive esattamente il collega finisce sulla scrivania e ci resta un anno. Nella collana ci sono cinquanta copertine, una per ogni tipo che in ufficio esiste davvero.
3. Un libro che si legge in pausa caffè
Corto vince su voluminoso, perché il libro grosso viene ringraziato e poi appoggiato. Uno che si apre a caso in dieci minuti gira di scrivania in scrivania e torna da te tre settimane dopo con una pagina piegata.
4. Qualcosa per la pausa caffè
Una tazza che non dica «Boss», una scorta di cialde di quelle buone, il barattolo dei biscotti che alle quattro salva la giornata. Si regala il momento, non l'oggetto.
5. Per il Secret Santa
Dieci euro e trenta persone che guardano mentre si scarta. Serve una cosa che si capisca in tre secondi: se devi spiegare la battuta, la battuta è già morta.
6. Per un pensionamento
Qui il pacchetto si apre davanti a tutti, con qualcuno che filma. Meglio qualcosa che festeggi la fine delle sveglie alle sei senza aprire la strada al discorso commovente, che dura sempre venti minuti più del previsto.
7. Per il capo, senza adulazione
Cifra bassa e tono ironico. Un regalo caro da un sottoposto mette a disagio tutti e due: lui perché non sa che faccia fare, tu perché lo sai già.
8. Cancelleria che non annoia
Penne che scrivono per davvero, post-it di dimensioni assurde, un timbro con la frase che quella persona ripete ogni giorno. «Come da accordi» funziona in nove uffici su dieci.
9. Quella che funziona sempre
Il regalo migliore è quello che strappa una risata alle tre del pomeriggio di un mercoledì, che è l'ora esatta in cui in ufficio non ride nessuno.
Trova l'occasione, e sei già a metà strada
Il regalo giusto dipende quasi solo da quando lo dai. Ogni occasione qui sotto ha la sua pagina, con le idee che funzionano in quel momento preciso e negli altri molto meno.
- Secret Santa — come funziona, che budget scegliere e dieci idee dentro la fascia
- Natale tra colleghi — dove nessuno spende troppo e tutti spendono uguale
- Pensionamento — l'unico saluto in cui non c'è un «ci vediamo in giro»
- Compleanno — troppo per non fare niente, poco per un regalo vero
- Primo giorno di un neoassunto — accorciano di due settimane la fase «dov'è la stampante»
- Chi cambia lavoro — per non risolverla con la solita torta comprata di corsa
- Al capo — la zona giusta è stretta, e sta nel gruppo
- Sotto i dieci euro — dentro quel tetto si sta più larghi di quanto sembri
- Qualcosa di diverso dal solito — tre criteri per uscire dalla tazza
- E poi il biglietto — dodici frasi pronte, perché un pacchetto senza biglietto è mezzo regalo
Se cerchi qualcosa di piccolo che si passi di mano in mano, guarda L'Oracolo. Se preferisci partire dal budget, ci sono le idee regalo per l'ufficio con il sorteggio già pronto.