Mezz'ora di ordine prima di partire vale tre ore al rientro. Ecco cosa sistemare nell'ultimo pomeriggio, quello in cui hai già la testa altrove e le ciabatte nella borsa.
1. Svuota la scrivania
Tazze, briciole, fogli di due mesi fa e quella mezza banana che a settembre diventerà un problema di tutti. Tornare a una postazione pulita cambia l'umore del primo giorno più di quanto sembri.
2. Scrivi il punto della situazione
Due righe su cosa hai lasciato in sospeso e a che punto sta. Le scrivi in cinque minuti adesso e ti risparmiano mezza mattina di ricostruzione a settembre, quando di quel progetto ricorderai soltanto il nome della cartella.
3. Imposta la risposta automatica
Date esatte di assenza e il contatto di chi copre le urgenze. Senza il nome del sostituto serve a poco: comunica che non ci sei, e quello il mittente lo aveva già intuito.
4. Segnala le scadenze che cadono mentre sei via
A voce, non per mail. Chi resta ha già la casella piena e una riga in più non la legge, per quanto tu la scriva in grassetto.
5. Lascia scritte le tre priorità del rientro
Il primo giorno riparti da lì invece di decidere da dove cominciare con la testa ancora sotto l'ombrellone.
I taccuini della collana servono esattamente a questo: il punto della situazione, le tre priorità, tutto in un posto solo che ritrovi al rientro. Per chi invece ad agosto resta, la settimana più produttiva dell'anno si organizza così. E il punto 1 diventa più facile con otto accorgimenti che valgono tutto l'anno.