C'è una persona, in ogni open space, che al telefono alza la voce di venti decibel. Non lo fa apposta, e proprio per questo è complicato: uno che lo fa apposta si può fermare. Uno che non se ne accorge va prima informato, e informarlo è la parte difficile.
Perché succede
Chi parla forte al telefono di solito lo fa per tre motivi, e nessuno dei tre è la maleducazione.
Il primo è tecnico: con l'auricolare non si sente la propria voce come quando si tiene il telefono all'orecchio, e il cervello compensa alzando il volume. Il secondo è di attenzione: chi è concentrato sulla telefonata smette di percepire la stanza. Il terzo è il più semplice, e cioè che a casa parla così anche con il vicino sul pianerottolo.
Le quattro mosse che funzionano
1. Dirlo, ma non durante
Mai mentre è al telefono, con la faccia. Il gesto della mano che scende è un rimprovero pubblico e viene ricordato per mesi. Si dice dopo, in due, con una frase leggera: «senti, non te ne accorgi ma quando sei al telefono si sente da tutta la stanza». Nove volte su dieci risponde «davvero? scusate» e cambia.
2. Offrire la sala, non il silenzio
«Se ti serve, la saletta è libera quasi sempre» è un aiuto. «Puoi abbassare la voce?» è una richiesta. Le due frasi ottengono la stessa cosa, ma solo una lascia la stanza serena.
3. Renderla una regola di tutti
Se la cosa riguarda tre persone su dieci, non si fa una conversazione a tre: si decide insieme che le chiamate lunghe si fanno in sala. Una regola generale non offende nessuno, un'osservazione mirata sì.
4. Le cuffie, come ultima risorsa
Funzionano, ma vanno considerate una soluzione tua e non una soluzione del problema. Un ufficio dove tutti hanno le cuffie per non sentirsi ha risolto il rumore e ha perso qualcos'altro.
Le tre mosse che non funzionano mai
- Il bigliettino anonimo. Nasce come civiltà e arriva come accusa, e per due settimane tutti si guardano.
- Il sospiro rumoroso. Comunica fastidio senza comunicare informazione: chi lo sente pensa che tu sia di cattivo umore.
- Parlare più forte per farglielo capire. È stato provato in ogni ufficio del mondo e non ha mai funzionato una volta.
Se quello che parla forte sei tu
Un modo per accorgersene c'è: registra trenta secondi di una tua telefonata con il telefono appoggiato sulla scrivania di fianco. Chi lo prova la prima volta di solito abbassa la voce da solo, senza che nessuno gli abbia detto niente.
Sul rumore in open space e su come conviverci ne abbiamo parlato anche in come concentrarsi in open space. E se il collega in questione merita un regalo con una battuta dentro, nella collana c'è «Appunti presi a volume alto».