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Storia vera: la stampante che funzionava solo il martedì

08/09/2026 · Cristian Mazzoni
Storia vera: la stampante che funzionava solo il martedì

Per sei mesi, in un ufficio di ventidue persone, la stampante ha funzionato solo il martedì. Non «meglio il martedì»: proprio solo il martedì. Gli altri quattro giorni si bloccava alla seconda pagina con un errore che non compariva in nessun manuale.

La fase della negazione

All'inizio nessuno ci credeva. «Sarà un caso», «avrai stampato male», «prova a spegnerla e riaccenderla». Il classico repertorio, applicato per tre settimane con la fiducia di chi non ha ancora guardato il calendario.

Poi qualcuno ha cominciato a segnare i giorni su un foglietto attaccato al muro. Alla quarta settimana il foglietto era diventato una tabella, e la tabella diceva una cosa sola.

La fase delle teorie

Con i dati arrivano le spiegazioni, e in un ufficio arrivano tutte insieme.

  • Il martedì c'era meno carico sulla rete, perché il lunedì tutti stampavano i report.
  • Il martedì passava la ditta delle pulizie e qualcuno spostava un cavo.
  • Era l'umidità, sostenuta con convinzione dallo stesso collega che d'inverno accende il riscaldamento a ottobre.
  • La stampante ce l'aveva con il reparto amministrativo, teoria che aveva più sostenitori di quanti si potrebbe pensare.

I quattro tecnici

Ne sono passati quattro in sei mesi. Tutti hanno chiesto la stessa cosa: «e adesso funziona?». Siccome venivano il martedì, funzionava. Tutti e quattro hanno stampato una pagina di prova, hanno visto uscire la pagina di prova, e hanno chiuso la segnalazione.

Il quarto ha anche scritto sul rapporto «nessuna anomalia riscontrata», che è la frase più esatta e più inutile mai scritta su un foglio.

La soluzione

L'ha trovata una tirocinante al secondo mese, per caso, mentre cercava la carta.

Nell'armadio sotto la stampante c'erano due risme diverse. Una comprata dall'ufficio acquisti e una avanzata da un vecchio ordine, di grammatura più alta. Quella pesante si inceppava; quella normale no.

Il rifornimento della carta lo faceva una persona sola, il lunedì pomeriggio, prendendo la risma che aveva davanti. E davanti c'era sempre quella pesante, perché era quella che nessuno usava e che quindi restava sempre in prima fila.

Il martedì mattina quella risma finiva, e per il resto della giornata si stampava con la carta buona. Poi il lunedì successivo il ciclo ricominciava.

Cos'è successo dopo

Hanno buttato la risma pesante. La stampante ha funzionato tutti i giorni per due anni.

La tirocinante non ha ricevuto nessun riconoscimento ufficiale, ma per il resto del tirocinio è stata quella che aveva risolto il caso della stampante, che in un ufficio è una forma di fama più duratura di una promozione.

La morale

Quando una cosa non funziona a giorni alterni, il problema non è la cosa: è qualcosa che succede a giorni alterni. Sembra ovvio scritto qui, e in sei mesi non l'aveva pensato nessuno, quattro tecnici compresi.

Nella collana c'è «Cronache delle liti quotidiane con la stampante», nato da storie di questo tipo. E se in ufficio vi tocca ancora discutere di chi ha ragione, L'Oracolo dà due risposte: quella giusta e quella che pensate tutti.

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