Il Secret Santa si gioca tutto nei tre secondi fra lo scarto della carta e la faccia di chi ha ricevuto il regalo. Con i cioccolatini quei tre secondi passano in silenzio, seguiti da «grazie, che carino» detto con la voce piatta di chi sta già pensando a dove metterli.
Il problema di chi pesca a caso
Nel sorteggio capita quasi sempre qualcuno che conosci poco: quello del piano di sotto, la collega vista tre volte in mensa, il ragazzo nuovo di cui sai solo che porta le cuffie. Serve un regalo che funzioni senza sapere niente della persona.
Punta su qualcosa che si apre davanti a tutti
Lo scambio si fa in gruppo, con venti persone che guardano. Un oggetto che si capisce al volo e strappa una risata fa una figura migliore di un regalo costoso che va spiegato: se devi raccontare la storia dietro l'oggetto, l'oggetto ha già perso.
Un libro-gioco come jolly
Due copertine, duecento risposte e un meccanismo che si capisce senza istruzioni: domanda, apertura a caso, pagina di destra. Da un verso quello che si dovrebbe fare, dall'altro quello che si farebbe davvero. Va bene per chiunque esca dal sorteggio e sta comodamente sotto il tetto di spesa.
Guarda Il Libro delle Risposte Giuste e Sbagliate. Se il sorteggio lo devi ancora fare, sulla pagina idee regalo c'è l'estrazione automatica dei nomi, e le regole per organizzarlo senza discussioni sono qui.