La fine di un progetto passa quasi sempre in silenzio: si consegna e si apre subito il successivo, spesso lo stesso pomeriggio. Bastano venti minuti e pochi euro per chiuderlo come si deve.
1. Una colazione offerta
Cornetti e caffè il mattino dopo la consegna. Costa poco e mette tutti allo stesso tavolo per venti minuti, compresi quelli che per tre mesi si sono parlati solo per iscritto.
2. Un biglietto firmato da chi ha coordinato
Due righe scritte a mano da chi ha guidato il progetto valgono più di una mail di ringraziamento mandata a tutta l'azienda, che nessuno legge oltre la prima riga.
3. Un taccuino per il prossimo giro
Utile, si usa dal giorno dopo, e ricorda ogni volta che quello prima è finito bene.
4. Un pranzo fuori senza parlare di lavoro
La regola è quella e va detta prima: si parla di tutto tranne che del progetto appena chiuso. Regge in media undici minuti, e vale comunque come mezza giornata di ferie.
5. Un premio simbolico a testa
«Miglior problem solver», «re delle scadenze», «quello che rispondeva anche di domenica». Si ride, e ognuno si sente notato per una cosa precisa invece che ringraziato in blocco.
Per il punto 3, nella collana dei taccuini ci sono cinquanta modelli diversi: ogni persona del team riceve il suo e nessuno riceve quello del vicino. Per il punto 2, le frasi che funzionano davvero su un biglietto sono queste. Altre idee regalo da ufficio stanno qui, e per il premio del punto 5 L'Oracolo assegna la categoria al posto tuo.