La bottiglia di vino è il modo educato di dire «non ho avuto tempo di pensarci». Non è un brutto regalo: è un regalo neutro, che chiunque avrebbe potuto fare a chiunque. E in ufficio la differenza tra un buon regalo e uno dimenticabile sta tutta lì, nel fatto che si capisca che era per lui.
Quando il vino invece va benissimo
Due casi, e sono veri. Se sai che è appassionato e sai quale prendere, il vino diventa il regalo più mirato di tutti. E se lo conosci pochissimo ma dovete scambiarvi qualcosa lo stesso, una bottiglia decente è più onesta di un oggetto scelto a caso che finirà in un cassetto.
Fuori da questi due casi, si può fare meglio con la stessa cifra.
Le alternative, per grado di conoscenza
Lo conosci poco. Qualcosa che si consuma e che non richiede gusto personale: caffè buono, cioccolato fondente serio, un buono per il bar sotto l'ufficio. Sembra poco fantasioso ed è invece la scelta più rispettosa: non presume niente.
Lo conosci abbastanza. Qui entra il regalo che ride con lui. Un taccuino con la copertina che lo descrive – quello che scrive tutto e non ritrova niente, quello che alle 17:55 ha già il cappotto addosso, quello che risponde «ci sentiamo a breve» da tre settimane – costa poco e dice «ti ho guardato».
Lo conosci bene. Qualcosa della sua vita fuori dall'ufficio: la squadra, la bici, la chitarra, il videogioco di cui parla in pausa. Il regalo migliore è sempre quello che dimostra che ti ricordi di una conversazione.
Otto idee concrete sotto i quindici euro
- Un rompicapo di metallo da scrivania, che dura quanto una riunione lunga.
- Un mazzo di carte fatto bene, per le trasferte e la mensa.
- Un libro che dà due risposte a ogni domanda: quella giusta e quella sincera. Si gira sottosopra e riparte.
- Calzini con qualcosa di assurdo sopra. Sottovalutati da sempre.
- Un porta-badge fuori standard: si vede tutti i giorni e nessuno lo personalizza mai.
- Un timbro con la sua frase tipica. «Come da accordi» funziona in nove uffici su dieci.
- Una borraccia con un'incisione di una parola sola.
- Un set di penne che scrivono davvero: le nasconderà nel cassetto entro due giorni.
Tre cose da evitare
- Il gadget aziendale riciclato. Il logo lo riconosce, perché ce l'ha addosso pure lui.
- Qualsiasi cosa alluda al fisico o all'età. Vale identico per tutti, senza eccezioni.
- Il regalo-scherzo destinato a restare. Uno scherzo dura trenta secondi, un oggetto sulla scrivania dura anni, e la battuta invecchia peggio della persona.
Quanto spendere
Dieci-quindici euro per un pensiero individuale, sempre. Sopra i venti chi riceve si sente in debito e passa la settimana successiva a chiedersi cosa deve fare per pareggiare, che è l'esatto contrario dello scopo.
Se vuoi qualcosa di più rapido di questa lista, nella pagina delle idee regalo per l'ufficio imposti occasione, destinatario e budget e ti proponiamo qualcosa. E c'è anche il sorteggio, se il regalo è di gruppo.