Le liste dicono sempre cosa regalare. Questa dice cosa lasciare sullo scaffale, che a dicembre serve di più: il regalo sbagliato in ufficio non si butta, resta sulla scrivania a ricordare l'episodio per mesi.
1. Qualsiasi cosa riguardi il corpo
Creme, prodotti per capelli, saponi, profumi scelti da chi non sa quale usa. Contengono un giudizio implicito che nessuno ha chiesto, e in ufficio i giudizi impliciti si notano tutti.
2. Tutto ciò che allude a diete o palestra
Borracce «motivazionali», libri di ricette leggere, abbonamenti di prova. Non esiste modo elegante di uscirne, nemmeno spiegando che era una battuta.
3. Il gadget aziendale riciclato
Si riconosce dal logo, e il logo ce l'ha addosso anche chi lo riceve. Costa zero e vale meno di zero.
4. Il regalo-scherzo destinato a restare
Uno scherzo dura trenta secondi. Un oggetto sulla scrivania dura anni, e la battuta invecchia molto peggio della persona. Se fa ridere solo aprendolo, si compra qualcos'altro.
5. La tazza con scritto «Boss» o «Il migliore»
La tazza funziona solo se la frase è specifica di quella persona. Le frasi generiche stampate in serie finiscono nell'armadietto insieme alle altre sei uguali.
6. Qualcosa che si usa in due
Il set da cena romantica, i calici, il gioco di coppia. Presuppongono cose sulla vita privata di chi riceve che nessuno ti ha raccontato.
7. Il regalo che costa troppo
Sopra i venti euro tra colleghi, chi riceve passa la settimana a chiedersi come ricambiare. Il regalo smette di essere un gesto e diventa una faccenda da sistemare.
8. L'oggetto che richiede spiegazioni
Se devi raccontare la storia dietro il regalo mentre viene scartato davanti a trenta persone, il regalo ha già fallito. La battuta si capisce in tre secondi o non è una battuta.
9. Il buono regalo di una catena che non frequenta
Il buono va benissimo se è del bar sotto l'ufficio o di un posto dove quella persona ci va. Quello generico di una catena a caso comunica esattamente il tempo che ci hai dedicato.
10. Qualsiasi cosa alluda all'età
Vale per i compleanni, vale doppio a Natale, e vale sempre: il confine tra affettuoso e sgarbato lo decide chi riceve, non chi regala, e lo decide in pubblico.
Le due eccezioni
Le regole qui sopra si possono rompere in due casi, e solo in due. Se siete amici veri fuori dall'ufficio, allora conosci il confine e sai dove passa. E se il regalo nasce da una battuta che avete costruito insieme in mesi, quella battuta appartiene a entrambi e funzionerà.
In tutti gli altri casi vale la prova più semplice del mondo: se mentre lo compri ti stai chiedendo se è troppo, è troppo.
Per la lista al contrario, cioè cosa funziona, ci sono quindici idee sotto i quindici euro. E nella pagina delle idee regalo per l'ufficio puoi filtrare per occasione e budget.