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Come scegliamo le copertine dei 50 taccuini

23/09/2026 · Cristian Mazzoni
Come scegliamo le copertine dei 50 taccuini

Ogni copertina della collana parte da una frase sentita in ufficio, non da un'idea a tavolino. Le cinquanta che ce l'hanno fatta hanno passato tre esami, e in questa pagina raccontiamo quali.

Primo esame: qualcuno l'ha detta davanti a te

«Ci sentiamo a breve», «tutto ok» detto con la faccia di chi non sta bene, «una cosa al volo» che al volo non è. Nessuna di queste frasi è inventata: sono tutte cose che si sentono, e si riconoscono perché quando le leggi pensi a una persona precisa.

Le frasi costruite a tavolino si vedono da lontano. Fanno sorridere per un secondo e poi non tornano più in mente.

Secondo esame: si capisce senza spiegazione

La copertina deve funzionare in tre secondi, perché tre secondi sono quelli che una persona dedica a un regalo aperto davanti a tutti. Se serve una spiegazione, la battuta è già morta.

Per questo le frasi lunghe cadono quasi sempre. Respira. È solo lunedì passa, mentre un ragionamento articolato sul lunedì non arriva in fondo.

Terzo esame: si ride della situazione, non della persona

È la regola che ha bocciato più idee di tutte. Un taccuino che sfotte il capo lo puoi regalare a un amico, non al capo. Un taccuino che sfotte la riunione lo puoi regalare a chiunque, capo compreso, perché la riunione la subiscono tutti.

Il risultato è che nessuna delle cinquanta copertine prende di mira una categoria di persone. Prendono di mira le situazioni, che è più difficile da scrivere e molto più facile da regalare.

E il cavaliere?

Cambia posa a ogni edizione, e le pose sono cinquanta. Beve il caffè, dorme, corre, si nasconde dietro il monitor, medita a gambe incrociate. La posa la sceglie la frase: se il titolo parla di fuga, il cavaliere sta scappando. Non è una decorazione, è la seconda metà della battuta.

Perché cinquanta e non dieci

Perché il regalo funziona quando somiglia alla persona. Con dieci modelli finisce che due colleghi ricevono lo stesso quaderno; con cinquanta, chi compra può cercare quello giusto per il collega giusto, e la scelta diventa metà del regalo.

Se ti va di vederle tutte, sono nella pagina dei 50 taccuini, con il filtro per tipo di situazione. Quella che ti fa ridere di più, molto probabilmente, è quella che hai vissuto. Con lo stesso metodo è nato anche L'Oracolo: duecento risposte, cento assennate e cento sincere.

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