Chi scrive a mano tende a ricordare meglio quello che ha scritto. Chi usa il telefono non perde niente e ha le notifiche. Sono due vantaggi veri, e il fatto che siano incompatibili è il motivo per cui questo dibattito non finirà mai.
Le ragioni della carta
Scrivere a mano è più lento, e la lentezza costringe a scegliere le parole: riassumi mentre scrivi, e riassumere è già mezzo modo di ricordare. Poi c'è la parte pratica: un quaderno aperto sul tavolo non ti manda notifiche, non si scarica e non ti tenta con la posta in arrivo mentre qualcuno parla.
E c'è la parte che nessuno ammette: prendere appunti a mano in riunione dà l'aria di uno che sta seguendo. Anche quando stai disegnando cubi tridimensionali nel margine.
Le ragioni del digitale
Si cerca. Questa è la ragione che vale per dieci: scrivi «budget» nella barra e trovi quello che hai annotato a marzo. Su carta quello stesso appunto è a pagina 47 di un quaderno che forse hai buttato.
Poi si condivide, si sincronizza tra telefono e computer, e ti avvisa. Un promemoria di carta non ha mai suonato alle 14:55 per la call delle 15.
I difetti che nessuno dei due schieramenti ammette
La carta si perde e non fa il backup. Il digitale ti mette davanti a uno schermo pieno di altre cose, e la probabilità di finire a leggere una mail mentre stavi scrivendo una nota è più alta di quanto racconti.
E poi c'è il classico: hai messo tutto sul telefono e il telefono è al 3%.
La terza via, che usano più persone di quante lo dicano
Carta per pensare, digitale per ricordare. Prendi gli appunti a mano durante la riunione, e alla fine sposti nel calendario o nelle attività le due o tre cose che hanno una data. Il quaderno resta il posto dove ragioni, il telefono quello che ti sveglia.
Costa trenta secondi in più a riunione, e risolve i difetti di entrambi. Non è un compromesso pigro, è quello che fanno quasi tutti quelli che si organizzano bene.
E il tuo schieramento?
Se sei del partito della carta, i taccuini della collana hanno 93 pagine a quadretti e una battuta stampata a piè di ogni pagina, così mentre annoti l'ennesima scadenza qualcosa ti strappa un sorriso. Se sei del partito digitale, li puoi sempre regalare a un collega dell'altro partito e goderti la discussione. Per chi non decide nemmeno su questo, c'è L'Oracolo: apri a caso e la scelta è fatta.