Il lunedì non è peggio degli altri giorni. È solo il giorno in cui arrivi senza aver deciso niente in anticipo, e quindi passi la prima ora a guardare lo schermo come si guarda un menù troppo lungo. Cinque abitudini per cambiarlo.
1. Il lunedì si prepara il venerdì
Scrivania in ordine e le prime tre cose da fare già scritte. Ci metti cinque minuti a fine settimana e ne guadagni trenta al ritorno, con l'unico difetto che il tuo io del venerdì non vedrà mai la riconoscenza.
2. Comincia dal compito più semplice
Chiudere qualcosa entro le dieci dà lo slancio per il resto. Partire dalla cosa più difficile funziona benissimo nei manuali di produttività, scritti evidentemente di mercoledì.
3. Prenditi il caffè con calma
Cinque minuti seduto valgono più di mezz'ora passata a partire a vuoto fissando la casella, con la tazza in mano che intanto si raffredda.
4. Metti una nota di ironia
Una battuta con i colleghi, una frase sulla scrivania, qualcosa. Il buonumore alle nove del mattino si propaga per tutto il piano più in fretta di qualsiasi comunicazione ufficiale.
5. Fissa una piccola ricompensa
Un obiettivo per la giornata e qualcosa che ti aspetta quando lo chiudi. Funziona meglio se è una cosa piccola e certa: il pranzo buono di giovedì è troppo lontano per convincere qualcuno lunedì alle nove e dieci.
Per il punto 4, nella collana c'è «Respira. È solo lunedì»: novantatré pagine a quadretti e una frase diversa su ognuna. Per le domande a cui il lunedì mattina non hai voglia di rispondere c'è L'Oracolo, che risponde al posto tuo. E se il collega che alle 9:01 ti chiede com'è andato il weekend sta per compiere gli anni, nelle idee regalo per l'ufficio c'è la voce giusta.